Italian as a second language: Complete Italian Grammar. Un riassunto schematico di tutta la grammatica italiana con le regole grammaticali piรน importanti
Italian as a second language: Complete Italian Grammar: PDF E EBOOK
Italian as a second language: Complete Italian Grammar
BROWSE THE EBOOK ONLINE OR DOWNLOAD THE PDF FOR FREE
SCROLL DOWN TO DOWNLOAD THE PDF

Italian as a second language: Complete Italian Grammar
Gli articoli
LโArticolo Determinativo e Indeterminativo
Qui di seguito presentiamo le forme dellโarticolo determinativo e indeterminativo.
| DETERMINATIVO | INDETERMINATIVO | |||
| MASCHILE | FEMMINILE | MASCHILE | FEMMINILE | |
| SING. | il, lo, lโ | la, lโ | un, uno | una, unโ |
| PLUR. | i, gli | le |
Uso degli Articoli Determinativi
Gli articoli determinativi il e i si usano davanti a sostantivi di genere maschile che cominciano per consonante (tranne x, y, z, gn, ps, s + consonante)
Es.: il campo, i campi
Gli articoli determinativi la, le si usano davanti a tutti i sostantivi di genere femminile singolare (la) e plurale (le). Es.: la figlia, le bambine
Gli articoli determinativi lo e gli si usano davanti a sostantivi maschili singolari (lo) e plurali (gli) che cominciano con i+vocale (Es.: lo jugoslavo) o con gn, ps, s+consonante, x, y, z. lo studente, gli studenti
Lโarticolo determinativo lโ si usa davanti a sostantivi maschili e femminili che cominciano per vocale. Es.: lโorso, lโerba
N.B.: gli articoli determinativi non si usano davanti ai nomi di cittร .
Es.: Genova รจ una bella cittร .
Uso degli Articoli Indeterminativi
Lโarticolo indeterminativo un si usa davanti a sostantivi maschili e singolari che iniziano per consonante (tranne x, y, z, gn, ps, s+consonante) e per vocale (tranne i+vocale). Es.: un cantante, un amico
Lโarticolo indeterminativo uno si usa davanti a sostantivi maschili che cominciano per i+vocale, gn, ps, s+consonante, x, y, z. Es. Uno studente
Lโarticolo indeterminativo una si usa davanti a tutti i sostantivi femminili singolari che iniziano per consonante. Es.: una casa, una giacca ecc.
Lโarticolo indeterminativo unโ si usa davanti a tutti i sostantivi femminili singolari che iniziano per vocale. Es.: unโ amica.
N.B.: lโarticolo indeterminativo non ha plurale. Per fare il plurale degli articoli indeterminativi puoi usare dei, degli per i sostantivi maschili (Es.: io ho dei biglietti del treno) e delle per i sostantivi femminili (Es.: io ho delle amiche italiane).
LโUso degli Articoli Determinativi e Indeterminativi

Si usa lโarticolo determinativo per indicare una classe di persone, oggetti o animali, mentre si usa lโarticolo indeterminativo per indicare il singolo individuo, oggetto o animale che fa parte di quella classe.
Inoltre, si usa lโarticolo determinativo in una frase per indicare ciรฒ che รจ noto, mentre si usa lโarticolo indeterminativo per indicare ciรฒ che รจ nuovo.
VEDI ANCHE ESERCIZI ARTICOLI DETERMINATIVI ED INDETERMINATIVI

Italian as a second language: Complete Italian Grammar
Il nome
Il Genere dei Nomi e formazione del Plurale
La maggior parte nomi maschili ha il singolare in -o e il plurale in -i, quelli femminili in -a ed -e. I nomi in -e, sia maschili che femminili, hanno la desinenza -i al plurale.
| Maschile singolare | Maschile plurale |
| O – ballerino | I – ballerini |
| E – colore | I – colori |
| Femminile singolare | Femminile plurale |
| A – ballerina | E – ballerine |
| E – stazione | I – stazioni |

I pronomi
I Pronomi Personali
I pronomi personali servono per sostituire il nome in una frase. Il loro uso รจ facoltativo.
| maschile | femminile |
| io | io |
| tu | tu |
| egli – lui – esso | ella – lei – essa |
| noi | noi |
| voi | voi |
| essi – loro | esse – loro |
LโUso del tu e del Lei
Quando parli con un amico o una persona che conosci puoi utilizzare la forma verbale con il tu. Es.: tu sei simpatico.
Quando parli con una persona che non conosci devi usare la forma verbale con il Lei.Es.: Lei รจ simpatica.
I Pronomi Riflessivi
I pronomi riflessivi si usano per indicare che l’azione compiuta dal soggetto si riflette sul soggetto stesso.
Es.: io mi vesto.
| Io | mi | Noi | ci |
| Tu | ti | Voi | vi |
| Lui, lei | si | Loro | si |
I pronomi riflessivi hanno un’unica forma per il maschile e per il femminile.
Quando vuoi dare un particolare risalto al pronome si, singolare o plurale, รจ possibile sostituirlo con la forma sรฉ (puoi anche aggiungere stesso).
Es.: Giovanni difende con forza sรฉ e i miei amici.
Giovanni difende con forza se stesso e i miei amici.
- B.: il passato prossimo dei verbi preceduti da un pronome riflessivo si forma sempre con l’ausiliare essere. Es.: Luca si รจ alzato.
I Pronomi Diretti e Indiretti
I pronomi diretti e indiretti si usano per sostituire cose, persone o animali. I pronomi diretti rispondono alla domanda CHI? CHE COSA?
Es.: tu mangi il dolce? Sรฌ, lo mangio.
Mentre quelli indiretti alla domanda A CHI? A CHE COSA? Scrivo a Maria. Le scrivo
I Pronomi atoni e tonici
Si puรฒ usare sia la forma atona che quella tonica.
Es.: Roberto mi ha salutato. Oppure Roberto ha salutato me.
La forma tonica perรฒ si usa per dare maggiore importanza al pronome.
Es.: Roberto ha salutato me = Roberto ha salutato proprio me e non unโaltra persona.
Quando il pronome รจ preceduto da una preposizione, la forma tonica รจ obbligatoria.
Es.: ho fatto tutto questo per te.
I Pronomi Indiretti
I pronomi indiretti possono essere atoni (deboli) o tonici (forti).
I pronomi atoni si usano spesso per anticipare il complemento oggetto.
Es.: lo vuoi il gelato?
Il pronome loro รจ generalmente usato dopo il verbo a cui si riferisce.
Es.: non devi giudicare loro.

N.B.: i pronomi deboli possono essere usati anche legati ad alcuni verbi in posizione finale. Es.: guardami, parlaci ecc. Vado a Roma per visitarla.
Osserva la posizione dei pronomi diretti e indiretti con i verbi modali: Mi puoi dire cosa ti ha detto Carlo? Puoi dirmi cosa ti ha detto Carlo?
Schema riassuntivo dei pronomi
| INDIRETTI | DIRETTI | ||
| FORMA TONICA | FORMA ATONA | FORMATONICA | FORMA ATONA |
| a me | mi | me | mi |
| a te | ti | te | ti |
| a lui | gli | lui | lo |
| a lei | le | lei | la |
| a noi | ci | noi | ci |
| a voi | vi | voi | vi |
| a loro | gli | loro | Li/le |
VEDI I PRONOMI PERSONALI ESERCIZI

Italian as a second language: Complete Italian Grammar
La Particella Ne
La particella ne puรฒ essere usata per indicare una parte o niente in relazione ad una quantitร . Puรฒ essere usata sia per il maschile che per il femminile e sia per il singolare che per il plurale.Es.: quanto vino bevi a cena? Ne bevo un bicchiere.
Altri usi di ne sono:
-con il significato di โmoto da luogoโ:
Es.: รจ entrato in casa e ne รจ uscito dopo unโora.
-con il significato di โdi luiโ, โdi leiโ, โdi loroโ:
Es.: la mia amica รจ partita ed io ne sento giร la mancanza.
-con il significato di โdi questoโ, โdi ciรฒโ: Es.: Alberto รจ un appassionato di calcio e ne parla in continuazione.

La Particella Ci

La particella ci puรฒ essere usata per esprimere diversi significati.
Avverbio di luogo Ci puรฒ essere usato come avverbio di luogo specie con verbi tipo andare, venire, stare, essere.
Stato in luogo Es.: io vivo a Roma e ci sto bene.
Moto a luogo Es.: al mare ci vado domani perchรฉ oggi devo lavorare.
Moto attraverso luogo Es.: in ufficio ci passo domani.
Con il verbo essere la particella ci serve per esprimere l’esistenza di qualcuno o qualcosa.
Es.: ci sono le sedie per tutti gli ospiti?
N.B.: ricorda che davanti alle forme di essere che iniziano con una vocale la particella ci perde la lettera “i” e prende l’apostrofo. Es.: c’รจ molta neve sulla strada.
La particella ci esprime anche il significato di โa questoโ, โsu questoโ, โin questoโ.
Es.: chi pensa ai biglietti per il concerto? Ci penso io.
La particella ci รจ usata anche con i verbi tipo vederci, sentirci, parlarci ecc.
Es.: mi avvicino allโinsegnante perchรฉ da questo posto non ci vedo molto bene.
La particella ci รจ molto usata con i verbi volerci, metterci e impiegarci per indicare il tempo necessario per fare qualcosa.
Es.: per andare da Roma a Milano ci metto circa cinque ore.
- B.: per motivi stilistici la particella ci puรฒ essere sostituita in alcuni casi dalla particella vi. Es.: in questa cittร vi sono molte cose da vedere.

VEDI PARTICELLE CI E NE ESERCIZI

Italian as a second language: Complete Italian Grammar
I Pronomi Combinati

In alcuni casi possiamo usare piรน di un pronome nella stessa frase.
In questo caso si definiscono pronomi combinati.
Es.: ti ricordi che domani รจ il mio compleanno? Sรฌ me lo ricordo.
| MI | TI | GLI | LE | SI | CI | VI | GLI |
| me lo | te lo | glielo | glielo | se lo | ce lo | ve lo | glielo |
| me la | te la | gliela | gliela | se la | ce la | ve la | gliela |
| me li | te li | glieli | glieli | se li | ce li | ve li | glieli |
| me le | te le | gliele | gliele | se le | ce le | ve le | gliele |
| me ne | te ne | gliene | gliene | se ne | ce ne | ve ne | gliene |
VEDI I PRONOMI PERSONALI ESERCIZI

Italian as a second language: Complete Italian Grammar
I Pronomi Interrogativi
I pronomi interrogativi in italiano sono:
1- CHI, invariabile. Si riferisce sempre a persone (o animali). Chi รจ quel ragazzo?
2- CHE / CHE COSA, invariabili (cosa si elide di fronte ad รจ ed era). Si riferiscono solo a cose. Che fai stasera?
Attenzione: nell’italiano parlato al posto di che cosa si usa molto spesso la forma abbreviata cosa: Cosa stai studiando?
3- QUALE (plur. QUALI), si riferisce sia a persone sia a cose. Davanti alle forme รจ ed era diviene qual. Quale delle tue amiche preferisci?
4- QUANTO/A (plur. QUANTI/E) si riferisce sia a persone sia a cose. Quanto costa?
Una preposizione usata con il pronome interrogativo in italiano deve precedere il pronome: Con chi andate al concerto?

VEDI ESERCIZI AGGETTIVI E PRONOMI INTERROGATIVI

Italian as a second language: Complete Italian Grammar
I Pronomi Indefiniti
I pronomi indefiniti servono per indicare qualcuno o qualcosa in modo non specifico e non determinato.
| MASCHILI | FEMMINILI |
| Uno | una |
| Ognuno | ognuna |
| Nessuno | nessuna |
| Qualcuno | qualcuna |
| MASCHILI E FEMM. | NEUTRI |
| chiunque | tutto |
| qualunque | niente |
| qualsiasi | qualsiasi |
– I pronomi indefiniti niente e qualcosa sono di solito seguiti dalle preposizioni di e da.

Es.: cโรจ niente di nuovo? cโรจ qualcosa da fare?
– Il pronome indefinito tutto puรฒ essere usato anche come aggettivo. In questo caso รจ seguito dallโarticolo determinativo (il, lo, la, le). Es.: io lavoro tutto il giorno.
– I pronomi indefiniti niente, nessuno e nessuna seguono il verbo che รจ preceduto da non.
Es.: non ti ha cercato nessuno.
– I pronomi indefiniti niente, nessuno e nessuna precedono il verbo alla forma affermativa. Es.: nessuno ti ha cercato
VEDI ESERCIZI AGGETTIVI E PRONOMI INDEFINITI

Italian as a second language: Complete Italian Grammar
Il pronome Relativo che

Che รจ invariabile per genere e numero; si usa per persona, animale o cosa. Si usa al posto del soggetto o del complemento oggetto.
la donna che mangia (femminile, singolare, soggetto);
le donne che ho conosciuto (femminile, plurale, complemento oggetto);
lโanimale che mangia (maschile, singolare, soggetto);
gli animali che vedi (maschile, plurale, complemento oggetto).
Il Pronome Relativo cui
Il pronome relativo cui รจ un pronome invariabile per genere (maschile e femminile) e numero (singolare e plurale). Es.: il treno in cui viaggiavo era pieno di gente.
I treni in cui viaggiavamo erano pieni di gente.
Cui รจ generalmente preceduto da una preposizione (di, a, da, in, con, su, per, tra, fra).
N.B.: davanti al pronome cui usato come complemento di termine la preposizione โaโ รจ facoltativa.
Es.: quella รจ la persona a cui sono piรน legato.
Oppure quella รจ la persona cui sono piรน legato.
Il Pronome Relativo il quale

Il quale รจ un pronome variabile per genere (il quale, la quale) e numero (i quali, le quali). Puรฒ essere usato al posto dei pronomi relativi che e cui.
Es.: ieri ho incontrato Maria, la quale vuole partire per la montagna.
Oppure ieri ho incontrato Maria, che vuole partire per la montagna.
Es.: ci sono fatti sui quali รจ meglio riflettere.
Oppure ci sono fatti su cui รจ meglio riflettere.
N.B.: quando il pronome relativo variabile il quale sostituisce il pronome relativo cui, deve variare anche la preposizione che precede il pronome.
Es. La persona alla quale scrivo รจ un segreto.
VEDI ESERCIZI PRONOMI RELATIVI

Italian as a second language: Complete Italian Grammar
Il verbo
La Forma Affermativa
Normalmente il soggetto va prima del verbo, ma spesso il soggetto รฉ omesso.
(Soggetto) + verbo + …..es. (Io) vado a casa
La Forma Negativa
La forma negativa del verbo si ottiene l’avverbio di negazione non prima del verbo: Non posso venire, Non sa sciare
Da notare: non รจ diverso da no. Infatti usiamo non per rendere negative delle frasi affermative, mentre usiamo no per rispondere a delle domande.
Ha telefonato Marco?No. Non ha telefonato nessuno
La Forma Interrogativa
Una domanda differisce da una affermazione nella conversazione orale per l’intonazione (il tono della voce tende a salire) e nella grafia per il punto interrogativo:
Puoi farmi un favore? Che ora รจ?
La Forma Interrogativa-Negativa
La forma interrogativa negativa del verbo si ottiene mettendo l’avverbio di negazione non prima del verbo: Non siete felici? Non sei tu Francesco?
L’Infinito dei Verbi
I verbi italiani hanno un modo verbale che si chiama infinito. I verbi si dividono in tre coniugazioni sulla base di come terminano al modo infinito.
Queste tre coniugazioni sono:
– i verbi in –are (prima coniugazione) Es.: amare
– i verbi in –ere (seconda coniugazione) Es.: scrivere
– i verbi in –ire (terza coniugazione) Es.: dormire
VEDI ESERCIZI INFINITO

Il Presente Indicativo

Lโindicativo รจ il modo della realtร , dellโoggettivitร , della certezza. Il tempo presente esprime generalmente la relazione di contemporaneitร tra lโazione espressa dal verbo e il momento in cui si parla.
Luigi legge un libro (in questo momento, quando dico questa frase).
| LAVORARE | CREDERE | PARTIRE |
| lavor-o | cred –o | part-o |
| lavor-i | cred –i | part-i |
| lavor-a | cred –e | part-e |
| lavor-iamo | cred –iamo | part-iamo |
| lavor-ate | cred –ete | part-ite |
| lavor-a | cred –ono | part-ono |
Le forme del presente indicativo irregolari
| ANDARE | APPARIRE | ARRICCHIRSI | AVERE |
| vado vai va andiamo andate vanno | appaio appari appare appariamo apparite appaiono | mi arricchisco ti arricchisci si arricchisce ci arricchiamo vi arricchite si arricchiscono | ho hai ha abbiamo avete hanno |
| BERE | CAMBIARE | COGLIERE | CRESCERE |
| bevo bevi beve beviamo bevete bevono | cambio cambi cambia cambiamo cambiate cambiano | colgo cogli coglie cogliamo cogliete colgono | cresco cresci cresce cresciamo crescete crescono |
| CUOCERE | DARE | DIRE | DOLERE |
| cuocio cuoci cuoce cuociamo cuocete cuociono | do dai dร diamo date danno | dico dici dice diciamo dite dicono | dolgo duoli duole doliamo/dogliamo dolete dolgono |
| DOVERE | ESSERE | FARE | FINIRE |
| devo/debbo devi deve dobbiamo dovete devono | sono sei รจ siamo siete sono | faccio fai fa facciamo fate fanno | finisco finisci finisce finiamo finite finiscono |
| FORNIRE | GIACERE | GIOCARE | GIUNGERE |
| fornisco fornisci fornisce forniamo fornite forniscono | giaccio giaci giace giacciamo giacete giacciono | gioco giochi gioca giochiamo giocate giocano | giungo giungi giunge giungiamo giungete giungono |
| INORRIDIRE | LASCIARE | LEGGERE | MORIRE |
| inorridisco inorridisci inorridisce inorridiamo inorridite inorridiscono | lascio lasci lascia lasciamo lasciate lasciano | leggo leggi legge leggiamo leggete leggono | muoio muori muore moriamo morite muoiono |
| NUOCERE | PIACERE | PORRE | POSSEDERE |
| nuoccio nuoci nuoce nuociamo nuocete nuocciono | piaccio piaci piace piacciamo piacete piacciono | pongo poni pone poniamo ponete pongono | possiedo/posseggo possiedi possiede possediamo possedete possiedono/posseggono |
| POTERE | REGGERE | RIANDARE | RIEMPIRE |
| posso puoi puรฒ possiamo potete possono | reggo reggi regge reggiamo reggete reggono | rivado rivai rivร riandiamo riandate rivanno | riempio riempi riempie riempiamo riempite riempiono |
| RIFARE | RIMANERE | SALIRE | SAPERE |
| rifaccio rifai rifร rifacciamo rifate rifanno | rimango rimani rimane rimaniamo rimanete rimangono | salgo sali sale saliamo salite salgono | so sai sa sappiamo sapete sanno |
| SCIARE | SEDERSI | SOLERE | SPEGNERE |
| scio scii scia sciamo sciate sciano | mi siedo ti siedi si siede ci sediamo vi sedete si siedono | solgo suoli suole sogliamo solete sogliono | spengo spegni spegne spegniamo spegnete spengono |
| SPIEGARE | STARE | TACERE | TENERE |
| spiego spieghi spiega spieghiamo spiegate spiegano | sto stai sta stiamo state stanno | taccio taci tace tacciamotacete tacciono | tengo tieni tiene teniamo tenete tengono |
| TRADURRE | TRALASCIARE | TRARRE | UDIRE |
| traduco traduci traduce traduciamo traducete traducono | tralascio tralasci tralascia tralasciamo tralasciate tralasciano | traggo trai trae traiamo traete traggono | odo odi ode udiamo udite odono |
| USCIRE | VALERE | VENIRE | VOLERE |
| esco esci esce usciamo uscite escono | valgo vali vale valiamo valete valgono | vengo vieni viene veniamo venite vengono | voglio vuoi vuole vogliamo volete vogliono |
VEDI ESERCIZI INDICATIVO PRESENTE

Italian as a second language: Complete Italian Grammar
I verbi Servili dovere, potere, volere
Quando vuoi esprimere una possibilitร devi utilizzare il verbo potere.
Es.: Sรฌ, posso venire al cinema.
Quando vuoi esprimere una volontร devi utilizzare il verbo volere.
Es.: Io voglio venire al cinema.
Quando vuoi esprimere una necessitร devi utilizzare il verbo dovere.
Es.: Io devo partire domani.

VEDI ESERCIZI VERBI MODALI

Italian as a second language: Complete Italian Grammar
Il Modo Imperativo
L’imperativo รจ il modo usato per esprimere comandi, inviti, esortazioni, ammonimenti, preghiere e richieste. Manca la prima persona singolare (io) ed ha un solo tempo: il presente. Apri la finestra! (tu) Andiamo via! (noi) Raccontate tutto! (voi)
| LAVORARE | CREDERE | PARTIRE | |
| tu | lavor-a | cred –i | part-i |
| Lei | lavor-i | cred –a | part-a |
| noi | lavor-iamo | cred –iamo | part-iamo |
| voi | lavor-ate | cred –ete | part-ite |
| loro | lavor-ino | cred –ano | part-ano |
Ti ricordiamo che essere e avere formano lโimperativo in modo irregolare.
| ESSERE | AVERE | |
| tu | sii | abbi |
| Lei | sia | abbia |
| noi | siamo | abbiamo |
| voi | siate | abbiate |
| loro | siano | abbiano |
Lโimperativo informale con le forme tronche
Alcuni verbi molto diffusi hanno la seconda persona dellโimperativo irregolare.
Qui di seguito presentiamo i verbi andare, dare, dire, fare, stare che sono molto usati, ma sono irregolari perchรฉ hanno la forma tronca dellโimperativo.
| INFINITO | IMPERATIVO 2A PERSONA SINGOLARE |
| andare | vaโ, vai, va |
| dare | daโ, dai, dร |
| dire | di, diโ |
| fare | faโ, fa, fai, |
| stare | sta, stai, staโ |
N.B.: puoi scegliere qualsiasi forma di imperativo tra quelle che ti abbiamo presentato. Sono tutte valide.

VEDI ESERCIZI IMPERATIVO

Italian as a second language: Complete Italian Grammar
Il Participio Passato

Quando devi parlare di un’azione che si รจ giร conclusa puoi utilizzare il participio passato della forma verbale.
| verbi in –are | verbi in –ere | verbi in –ire | |
| Infinito | cambi-are | vend-ere | part-ire |
| Participio passato | cambi-ato | vend-uto | part-ito |
Participi irregolari
| Infinito | Participio | Infinito | Participio | Infinito | Participio |
| appendere | appeso | friggere | fritto | rompere | rotto |
| aprire | aperto | giungere | giunto | reggere | retto |
| accendere | acceso | immergere | immerso | salire | salito |
| bere | bevuto | leggere | letto | scendere | sceso |
| chiedere | chiesto | mettere | messo | scegliere | scelto |
| chiudere | chiuso | morire | morto | scoprire | scoperto |
| cogliere | colto | muovere | mosso | scrivere | scritto |
| correre | corso | nascere | nato | smettere | smesso |
| coprire | coperto | nascondere | nascosto | soffrire | sofferto |
| cuocere | cotto | offrire | offerto | spendere | speso |
| dare | dato | offendere | offeso | spegnere | spento |
| decidere | deciso | perdere | perso | spingere | spinto |
| dipingere | dipinto | piangere | pianto | stare | stato |
| dire | detto | prendere | preso | stringere | stretto |
| discutere | discusso | raccogliere | raccolto | succedere | successo |
| essere | stato | ridere | riso | uccidere | ucciso |
| esplodere | esploso | rimanere | rimasto | vedere | visto |
| emergere | emerso | rispondere | risposto | venire | venuto |
| fare | fatto | sospendere | sospeso | vincere | vinto |
VEDI ESERCIZI PARTICIPIO PASSATO

Locuzioni Perifrastiche col Gerundio e stare per
Le due forme perifrastiche hanno in comune il senso della durata dellโazione.

Stare + gerundio
Quando si vuole parlare di un’azione che รจ in corso di svolgimento possiamo usare il verbo stare (coniugato alle forme di tempo e persona adeguate) + il gerundio del verbo.
Es.: mi dispiace non posso venire perchรฉ sto mangiando.
| cant-ARE | legg-ERE | part-IRE |
| cant-ANDO | legg-ENDO | part-ENDO |
Esistono alcuni gerundi irregolari.
| fare dire bere tradurre condurre ritrarre | —— | facendo dicendo bevendo traducendo conducendo ritraendo |
Uso di Per + infinito
Quando vogliamo indicare il fine, lo scopo, lโintenzione di unโazione o di un comportamento possiamo usare la forma per e mettere la forma verbale allโinfinito.
Es.: lui รจ andato dal medico per controllare il suo stomaco.
Alle volte possiamo sostituire la costruzione per + infinito con a + infinito.
Es.: lui รจ andato dal medico a controllare il suo stomaco.
VEDI ESERCIZI VERBO STARE

Italian as a second language: Complete Italian Grammar
Le Forme Impersonali
In alcuni casi non esiste un soggetto specifico della frase e il verbo non si riferisce ad una persona determinata.
Per esprimere la forma impersonale si puรฒ utilizzare il pronome si con un verbo utilizzato alla terza persona.
Es.: si dice โ si giunge ecc.
Oppure si puรฒ utilizzare un pronome indefinito come soggetto generico con un verbo alla terza persona.
Es.: uno non puรฒ mai stare tranquillo.
N.B.: alcuni verbi sono sempre impersonali e non presentano generalmente nessun costrutto. Questi verbi sono soprattutto quelli che indicano un fenomeno atmosferico.
Es.: oggi piove molto.
VEDI ESERCIZI VERBI IMPERSONALI

Il Passato Prossimo

Il passato prossimo indica unโazione del passato, ma che dura anche nel presente. Il passato prossimo si forma con il presente del verbo ausiliare essere o avere e il participio passato della forma verbale.
Es: Io ho comprato la casa da poco tempo.
Si usa lโausiliare essere con:
– i verbi che hanno un punto di partenza o di arrivo (es. arrivare, tornare, partire ecc.). Es: ieri io sono tornato alle sette di sera.
– i verbi essere, stare e rimanere. Es: ieri io sono stato a casa tutto il giorno.
– i verbi nascere, vivere, morire, diventare.Es: io sono nato a Roma.
– i verbi piacere, sembrare, succedere.
Es: ieri io sono sembrato scortese perchรฉ ero molto stanco.
– i verbi riflessivi e pronominali (es. alzarsi, chiamarsi).
Es: io mi sono alzato alle sette.
Si usa lโausiliare avere con gli altri verbi.

– Con volere, potere e dovere, lโuso dellโausiliare essere o avere dipende dal verbo allโinfinito che segue.
N.B.:quando usi il pronome prima della forma composta del verbo modale devi usare il verbo ausiliare essere, altrimenti usi avere. Osserva.
Questa mattina ho dovuto comprarmi un nuovo paio di pantaloni.
Questa mattina mi sono dovuto comprare un nuovo paio di pantaloni.
Il passato prossimo irregolare

La Concordanza del participio passato con il soggetto
Se il passato prossimo รจ costruito con lโausiliare essere allora il participio passato si accorda con il soggetto in genere e numero e prende le terminazioni โo, -a, -i, -e.
Es.: io sono andato al cinema โ io sono andata al cinema
lei รจ andata al cinema โ lui รจ andato al cinema
noi siamo andati al cinema โ noi siamo andate al cinema
In alcuni casi il participio passato non si accorda con il soggetto della frase, ma si accorda con il genere ed il numero dellโoggetto. Ad esempio, con il verbo piacere il participio passato si accorda con il genere ed il numero della cosa che piace.
Es: ti รจ piaciuta la casa? ti sono piaciuti i mobili della casa?
Ti รจ piaciuto il salotto della casa? ti sono piaciute le tende della casa?
VEDI ESERCIZI PASSATO PROSSIMO

L’Imperfetto Indicativo

Lโimperfetto serve per indicare unโazione passata le cui coordinate (momento di inizio, conclusione ecc.) restano non espresse.
| LAVORARE | SAPERE | PARTIRE |
| lavor-avo | sap-evo | part-ivo |
| lavor-avi | sap-evi | part-ivi |
| lavor-ava | sap-eva | part-iva |
| lavor-avamo | sap-evamo | part-ivamo |
| lavor-avate | sap-evate | part-ivate |
| lavor-avano | sap-evano | part-ivano |
Es.: io lavoravo in fabbrica. Io sapevo cucinare la pasta. Io partivo sempre in treno.
Lโimperfetto puรฒ essere utilizzato per esprimere azioni che non sono state realizzate e sono rimaste un desiderio o un progetto.
Es.: ieri volevo andare al mare, ma non ho potuto.
Qui di seguito presentiamo le coniugazioni irregolari di quattro verbi molto usati.
- B.: con il verbo porre (che significa โmettereโ) si possono costruire molti altri verbi diffusi in italiano.
Es.: comporre, disporre, imporre
| FARE | DIRE | PORRE | ESSERE | STARE | |
| Io | facevo | dicevo | ponevo | ero | stavo |
| Tu | facevi | dicevi | ponevi | eri | stavi |
| Lui, lei | faceva | diceva | poneva | era | stava |
| Noi | facevamo | dicevamo | ponevamo | eravamo | stavamo |
| Voi | facevate | dicevate | ponevate | eravate | stavate |
| Loro | facevano | dicevano | ponevano | erano | stavano |
Es.: loro stavano facendo i compiti quando io sono entrato nella stanza.
Quando usare l’imperfetto e quando usare il passato prossimo
Si usa l’imperfetto per indicare un’azione in atto nel passato e non conclusa.
Es.: alle otto di sera guardavo ancora la televisione.
Si usa il passato prossimo per indicare un’azione in atto nel passato e conclusa
Es.: ho guardato la televisione fino alle otto di sera
due azioni svolte nel passato in successione.
Es.: prima ho studiato e poi sono uscito con gli amici.
Si usa l’imperfetto per indicare due azioni svolte nel passato e contemporanee
Es.: mentre lavoravo, ascoltavo musica.
azioni abituali del passato
Es.: Da bambino andavo in vacanza al mare.
Si usa contemporaneamente l’imperfetto e il passato prossimo per indicare due azioni passate, una delle quali (espressa al passato prossimo) รจ accaduta mentre l’altra (espressa all’imperfetto) era in svolgimento.
Es.: mentre studiavo, รจ arrivato un mio amico.

VEDI ESERCIZI PASSATO PROSSIMO E IMPERFETTO

Italian as a second language: Complete Italian Grammar
Il trapassato prossimo

Il trapassato prossimo si usa per parlare di unโazione passata rispetto ad altri fatti giร passati. Es: ieri ero stanco perchรฉ avevo lavorato molto.
Il trapassato prossimo si forma con la forma al participio passato del verbo piรน gli ausiliari essere o avere coniugati allโimperfetto.
N.B.: la scelta tra lโuso dellโausiliare essere o avere รจ la stessa che si deve fare per le forme verbali al passato prossimo.
VEDI ESERCIZI TRAPASSATO PROSSIMO

Il Passato Remoto

Il passato remoto indica un’ azione accaduta molto tempo fa,completamente finita. La formazione di questo tempo รจ diversa da verbo a verbo, poichรฉ la radice รจ generalmente diversa da quella del presente.
Es. Non ebbi nessun timore quando le dissi che l’amavo.
| LAVORARE | CREDERE | PARTIRE |
| lavor-ai | cred-ei | part-ii |
| lavor-asti | cred –esti | part-isti |
| lavor-รฒ | cred โรจ/ette | part-รฌ |
| lavor-ammo | cred –emmo | part-immo |
| lavor-aste | cred –este | part-iste |
| lavor-arono | cred –erono | part-irono |
Passato Remoto dei verbi essere e avere.
| Essere | Avere |
| Io fui Tu fosti Lui/Lei fu Noi fummo Voi foste Loro furono | Io ebbi Tu avesti Lui/Lei ebbe Noi avemmo Voi aveste Loro ebbero |
Alcune forme irregolari
- Cadere โ caddi, cadesti, cadde, cademmo, cadeste, caddero.
- Chiedere โ chiesi, chiedesti, chiese, chiedemmo, chiedeste โฆ
- Dare โ diedi (detti), desti, diede, demmo, deste, diedero.
- Dire โ dissi, dicesti, disse, dicemmo, diceste, dissero.
- Dovere โ dovei (dovetti), dovesti, dovรฉ (dovette), โฆdovettero.
- Fare โ feci, facesti, fece, facemmo, faceste, fecero.
- Mettere โ misi, mettesti, mise, mettemmo, metteste, misero.
- Nascere โ nacqui, nascesti, nacque, nascemmo, nacquero.
- Parire โ parvi, paresti, parve, paremmo, pareste, parvero.
- Sapere โ seppi, sapesti, seppe, sapemmo, sapeste, seppero.
- Scendere โ scesi, scendesti, scese, scendemmo,โฆ
VEDI ESERCIZI PASSATO REMOTO

Italian as a second language: Complete Italian Grammar
Il Futuro semplice

Indica un’azione che deve ancora accadere o una supposizione o ipotesi.
Es. Fra due mesi finiranno le lezioni. Es.
Chi sarร piรน forte tra Hulk e Gozzilla?
| LAVORARE | CREDERE | PARTIRE |
| lavor-erรฒ | cred-erรฒ | part-irรฒ |
| lavor-erai | cred –erai | part-irai |
| lavor-erร | cred –erร | part-irร |
| lavor-eremo | cred –eremo | part-iremo |
| lavor-erete | cred –erete | part-irete |
| lavor-eranno | cred –eranno | part-iranno |
N.B.: Il futuro puรฒ essere sostituito dal presente indicativo.
Es.: domani piove.
Ma non quando ha valore di supposizione o ipotesi.
Il futuro dei verbi essere e avere
I verbi essere e avere sono verbi che hanno il futuro irregolare.
| ESSERE | AVERE | |
| io | sarรฒ | avrรฒ |
| tu | sarai | avrai |
| lui, lei | sarร | avrร |
| noi | saremo | avremo |
| voi | sarete | avrete |
| loro | saranno | avranno |
Es.: io sarรฒ al cinema alle otto di questa sera.
Es.: noi avremo poco tempo per andare a fare la spesa.
Verbi irregolari al futuro
| Dare | Fare | Dire | Stare |
| Io darรฒ Tu darai Lui/Lei darร Noi daremo Voi darete Loro daranno | Io farรฒ Tu farai Lui/Lei farร Noi faremo Voi farete Loro faranno | Io dirรฒ Tu dirai Lui/Lei dirร Noi diremo Voi direte Loro diranno | Io starรฒ Tu starai Lui/Lei starร Noi staremo Voi starete Loro staranno |
| Potere | Dovere | Andare | Vedere |
| Io potrรฒ Tu potrai Lui/Lei potrร Noi potremo Voi potrete Loro potranno | Io dovrรฒ Tu dovrai Lui/Lei dovrร Noi dovremo Voi dovrete Loro dovranno | Io andrรฒ Tu andrai Lui/Lei andrร Noi andremo Voi andrete Loro andranno | Io vedrรฒ Tu vedrai Lui/Lei vedrร Noi vedremo Voi vedrete Loro vedranno |
| Vivere | Sapere | Vivere | Bere |
| Io vivrรฒ Tu vivrai Lui/Lei vivrร Noi vivremo Voi vivrete Loro vivranno | Io saprรฒ Tu saprai Lui/Lei saprร Noi sapremo Voi saprete Loro sapranno | Io vivrรฒ Tu vivrai Lui/Lei vivrร Noi vivremo Voi vivrete Loro vivranno | Io berrรฒ Tu berrai Lui/Lei berrร Noi berremo Voi berrete Loro berranno |
| Volere | Venire | Rimanere | Vivere |
| Io vorrรฒ Tu vorrai Lui/Lei vorrร Noi vorremo Voi vorrete Loro vorranno | Io verrรฒ Tu verrai Lui/Lei verrร Noi verremo Voi verrete Loro verranno | Io rimarrรฒ Tu rimarrai Lui/Lei rimarrร Noi rimarremo Voi rimarrete Loro rimarranno | Io vivrรฒ Tu vivrai Lui/Lei vivrร Noi vivremo Voi vivrete Loro vivranno |
VEDI ESERCIZI INDICATIVO FUTURO SEMPLICE

All downloads are in PDF format
Il Fututo anteriore
Il futuro anteriore indica fatti giร compiuti che si svolgono nel futuro, prima del tempo del verbo principale (che solitamente รจ al futuro semplice) e indica supposizioni o esprime incertezza su azioni avvenute nel passato o nel futuro.
Si forma: Futuro semplice degli ausiliari essere o avere + Participio Passato del verbo scelto.
La scelta dellโausiliare รจ la stessa del passato prossimo.
Es. Quando sarรฒ diventato grande farรฒ il poliziotto.
Marco non รจ in ufficio, sarร malato.
VEDI ESERCIZI FUTURO ANTERIORE

Il Condizionale Semplice

Il modo condizionale serve per:
Esprimere un desiderio
Es: mi piacerebbe tanto andare al cinema.
Chiedere qualcosa in modo gentile
Es: mi scusi, aprirebbe la finestra?
Dare consigli
Es: io ti consiglierei di vedere questo film perchรฉ รจ molto bello.
| LAVORARE | CREDERE | PARTIRE |
| lavor-erei | cred- erei | part-irei |
| lavor- erei | cred – erei | part-iresti |
| lavor- erebbe | cred – erebbe | part-irebbe |
| lavor-eremmo | cred – eremmo | part-iremmo |
| lavor-ereste | cred – ereste | part-ireste |
| lavor-erebbero | cred – erebbero | part-irebbero |
Verbi irregolari al condizionale
| andare -> andrei, andresti… |
| avere -> avrei, avresti… |
| bere -> berrei, berresti… |
| dare -> darei, daresti… |
| dire -> direi, diresti… |
| dovere -> dovrei, dovresti… |
| essere -> sarei, saresti… |
| fare -> farei, faresti… |
| potere -> potrei, potresti… |
| rimanere -> rimarrei, rimarresti… |
| sapere -> saprei, sapresti… |
| stare -> starei, staresti… |
| tenere -> terrei, terresti… |
| venire -> verrei, verresti… |
| vivere -> vivrei, vivresti… |
| volere -> vorrei, vorresti… |

VEDI ESERCIZI CONDIZIONALE PRESENTE

Il Condizionale Composto
Il condizionale composto si forma con: ausiliare avere/essere al condizionale presente + participio passato. Si usa:
- per indicare un fatto o un’azione non avvenuta:
Ieri sarei andata/o a lezione, ma non sono stata/o bene
- per esprimere un’opinione incerta:
Secondo i giornali, i poliziotti avrebbero arrestato il ladro.

VEDI ESERCIZI CONDIZIONALE PASSATO

Forme verbali al passivo
Quando vogliamo mettere in risalto lโelemento che subisce lโazione possiamo usare la forma passiva.Es.: il corso di italiano รจ seguito da molti studenti.
Per fare la forma passiva dei verbi si usa lโausiliare essere (coniugato nel modo, tempo e persona della corrispondente forma attiva) con il participio passato del verbo.
Es.: Carlo mangia gli spaghetti โ gli spaghetti sono mangiati da Carlo.
In alcuni casi lโausiliare essere puรฒ essere sostituito dal verbo venire.
Es.: il gelato รจ mangiato da tutti โ il gelato viene mangiato da tutti.
N.B.: lโuso della forma passiva รจ obbligatorio quando non viene indicato chi fa o chi ha fatto lโazione. Es.: il cantante รจ stato applaudito per molto tempo.
VEDI ESERCIZI FORMA PASSIVA

Il Congiuntivo
Il congiuntivo si usa soprattutto in questi casi:
-dopo i verbi che esprimono opinioni, pensieri o sentimenti, come per esempio pensare, credere, ritenere, aver la sensazione, ecc..
-nel periodo ipotetico.
-Con alcune congiunzioni (sebbene, malgrado, benchรจ, purchรจ, a meno che, senza che, prima che, a patto che, a condizione che…)
-Con le frasi comparative
-Con gli indefiniti (qualcuno, nessuno, …)
-Con i verbi trovare, cercare,…
La formazione di questo modo รจ estremamente variabile, poichรฉ ogni verbo ha una radice propria.

VEDI ESERCIZI USO CONGIUNTIVO

Il congiuntivo Presente
| LAVORARE | CREDERE | PARTIRE |
| lavor-i | cred-a | part-a |
| lavor-i | cred –a | part-a |
| lavor-i | cred –a | part-a |
| lavor-iamo | cred –iamo | part-iamo |
| lavor-iate | cred –iate | part-iate |
| lavor-ino | cred –ano | part-ano |
VEDI ESERCIZI CONGIUNTIVO PRESENTE

Il Congiuntivo passato
Si forma con il congiuntivo presente dellโausiliare essere o avere + il participio passato del verbo.
| ESSERE | AVERE |
| sia | abbia |
| sia | abbia |
| sia | abbia |
| siamo | abbiamo |
| siate | abbiate |
| siano | abbiano |
VEDI ESERCIZI CONGIUNTIVO PASSATO

Il Congiuntivo Imperfetto
| LAVORARE | CREDERE | PARTIRE |
| lavor-assi | cred-essi | part-issi |
| lavor-assi | cred –essi | part-issi |
| lavor-asse | cred –esse | part-isse |
| lavor-assimo | cred –essimo | part-issimo |
| lavor-aste | cred –este | part-iste |
| lavor-assero | cred –essero | part-issero |
VEDI ESERCIZI CONGIUNTIVO IMPERFETTO

Il Congiuntivo Trapassato
Si forma con il congiuntivo imperfetto dellโausiliare essere o avere + il participio passato del verbo.
| ESSERE | AVERE |
| fossi | avessi |
| fossi | avessi |
| fosse | avesse |
| fossimo | avessimo |
| foste | aveste |
| fossero | avessero |
VEDI ESERCIZI CONGIUNTIVO TRAPASSATO

La Concordanza dei Tempi
Per scegliere il tempo e il modo giusto nella frase secondaria dobbiamo tener conto di:
-il tempo del verbo nella frase principale;
-il rapporto temporale tra la frase principale e quella secondaria;
-se il verbo della frase principale regge l’indicativo o il congiuntivo.
Presente nella frase principale. Tempi possibili nella secondaria: presente o imperativo โ azione contemporanea, futuro o presente โ azione posteriore, passato o imperfetto โ azione anteriore ).
| Frase principale | Frase secondaria indicativo | Rapporto temporale con la principale |
| Sono sicuro | che รจ stato un errore | Anteriore alla principale: passato prossimo. |
| che hai ragione tu | Contemporanea alla principale: presente. | |
| che troverร un lavoro | Posteriore alla principale: futuro semplice. | |
| Frase secondaria congiuntivo | ||
| Credo | che sia stato un errore | Anteriore alla principale: congiuntivo passato. |
| che abbia ragione tu | Contemporanea alla principale: congiuntivo presente. | |
| che troverร /trovi un lavoro | Posteriore alla principale: congiuntivo presente/futuro semplice |
Passato nella frase principale. Tempi possibili nella secondaria: imperfetto โ azione contemporanea, imperefetto o condizionale passato โ azione posteriore, trapassato โ azione anteriore).
| Frase principale | Frase secondaria indicativo | Rapporto temporale con la principale |
| Ero sicuro | che era stato un errore | Anteriore alla principale: trapassato prossimo |
| che avevi ragione tu | Contemporanea alla principale: imperfetto | |
| che avrebbe trovato un lavoro | Posteriore alla principale: condizionale composto | |
| Frase secondaria congiuntivo | ||
| Credevo | che fosse stato un errore | Anteriore alla principale: congiuntivo trapassato |
| che avessi ragione tu | Contemporanea alla principale: congiuntivo imperfetto | |
| che avrebbe trovato un lavoro | Posteriore alla principale: condizionale composto (congiuntivo imperfetto) |


VEDI ESERCIZI CONCORDANZA DEI TEMPI

Il periodo ipotetico
Il periodo ipotetico serve per esprimere la condizione da cui dipende o potrebbe dipendere ciรฒ che viene espresso nella frase reggente. Il periodo ipotetico viene generalmente introdotto dalla parola se.
Es.: se gli affitti fossero meno cari, cambierei casa volentieri.
Esistono tre tipi di periodo ipotetico, formato da due proposizioni:
della realtร Indicativo + Indicativo
Es.: Se fa bel tempo vado a correre.
della possibilitร Condizionale Presente + Congiuntivo Imperfetto
Es.: Se facesse bel tempo, andrei a correre.
della irrealtร ne esistono due casi:
a) Congiuntivo Trapassato + Condizionale Presente
Se avessimo caramelle, gliele darei ai bambini.
b)Congiuntivo Trapassato + Condizionale Passato
Se avessi vinto un milione di euro, mi sarei ritirata a vita privata.
VEDI ESERCIZI PERIODO IPOTETICO

Dal discorso diretto al discorso indiretto
Il discorso diretto รจ la riproduzione fedele (o che si vuole presentare come fedele) di quel che รจ, รจ stato o sarร detto da noi o da altre persone.
Es.: Pietro disse allโimprovviso: โVado viaโ.
Il discorso indiretto riferisce il pensiero o le parole di una persona (o le nostre) attraverso il racconto fatto da un narratore.
Es.: Pietro disse allโimprovviso che voleva andare via.
Per passare dal discorso diretto al discorso indiretto si devono eseguire delle trasformazioni di tempo, e qualche volta di modo, della la forma verbale. Nella trasformazione dal discorso diretto al discorso indiretto puรฒ essere necessario fare delle trasformazioni anche dei pronomi personali, degli aggettivi possessivi e dimostrativi, degli avverbi ecc.
Quando il verbo รจ al presente, la seconda frase non cambia.
Mario dice: “Sta per piovere”
Mario dice che sta per piovere.
Se la frase principale รจ ad un tempo passato (imperfetto, passato remoto, trapassato, il piรน delle volte passato prossimo), i tempi andranno adattati in questo modo:
Forme verbali
presente โ imperfetto
Luigi disse: “Mario lavora troppo”- Luigi disse che Mario lavorava troppo
passato prossimo โ trapassato prossimo
Luigi disse: “Mario ha lavorato troppo”- Luigi disse che Mario aveva lavorato troppo”
futuro โ condizionale passato
Luigi disse: “Mario lavorerร troppo” – Luigi disse che Mario avrebbe lavorato troppo
condizionale presente โ condizionale passato
Luigi disse: “Mario vorrebbe lavorare” – Luigi disse che Mario avrebbe voluto lavorare
imperfetto โ imperfetto
Luigi disse: “Mario voleva lavorare ma non poteva” – Luigi disse che Mario voleva lavorare ma non poteva
imperativo โ infinito combinato a di
Luigi disse a Mario: “Lavora!” – Luigi disse a Mario di lavorare
VEDI ESERCIZI DISCORSO DIRETTO E INDIRETTO

Lโavverbio
Gli avverbi in โmente
La maggioranza degli avverbi si forma aggiungendo il suffisso –mente a:
la forma femminile degli aggettivi
Es.: vera – veramente, certa – certamente
l’unica forma singolare degli aggettivi in โe.
Es. : grande – grandemente, forte – fortemente
N.B.: se l’ultima sillaba dell’aggettivo contiene una l o una r, la e cade e abbiamo ad esempio: facile – facilmente, anteriore โ anteriormente.

Gli Avverbi di Tempo
Gli avverbi di tempo servono per indicare il tempo di svolgimento di unโazione.
Lโaltro ieri โ ieri โ OGGI โ domani โ dopodomani
Per indicare azioni molto lontane nel passato puoi usare lโespressione: โฆ giorni fa.
Es.: tre giorni fa ho preso il treno
Altri avverbi di tempo molto utilizzati sono:
Ora: si usa per indicare principalmente unโazione che si svolge nel tempo presente. Es.: che cosa fai ora?
Mai: si usa per indicare un evento che non si svolge in nessun tempo.
Es.: lui non รจ mai venuto a cena a casa mia.
Ancora: indica la continuitร di unโazione.
Es.: ancora non ho finto di mangiare la pasta.
Spesso: si usa per indicare un evento che si ripete in modo abbastanza frequente.
Es.: io vado spesso in vacanza in montagna.
Sempre: si usa per indicare unโazione che si svolge in maniera continuata e senza fine.Es.: io abito sempre a Roma.

Gli Avverbi Interrogativi
Gli avverbi interrogativi si usano, come i pronomi e gli aggettivi interrogativi, per formulare domande:
come ? come mai? di dove ? dove ? perchรฉ ? quando ? quanto ?
Quando le domande sono introdotte da avverbi interrogativi, il soggetto segue il verbo.
Di dove sono i tuoi cugini?
Soltanto con perchรฉ e come mai il soggetto puรฒ precedere il verbo, per conferire enfasi alla domanda:
Perchรฉ quel bambino piange? Perchรฉ piange quel bambino?
VEDI ESERCIZI AVVERBI

Le preposizioni
Le Preposizioni Semplici
Le preposizioni semplici servono per collegare le varie componenti della frase:
la casa di Mario รจ bella
io torno a casa
io vengo da Roma
noi facciamo una gita in campagna
io mangio una gelato con la panna
io dormo su questo letto
il treno per Milano รจ in ritardo
questa รจ una cena fra amici
io ascolto un dialogo tra due persone

Le Preposizioni Articolate
Quando una preposizione semplice (a, di,da, in, su) incontra una articolo determinativo (il, lo, la, lโ, i, gli e le) nasce una nuova forma detta preposizione articolata.
| ARTICOLI | ||||||
| PREPOSIZIONI | SINGOLARI | PLURALI | ||||
| IL | LO | LA (Lโ) | I | GLI | LE | |
| A | al | allo (allโ) | alla (allโ) | ai | agli | alle |
| DI | del | dello (dellโ) | della (dellโ) | dei | degli | delle |
| DA | dal | dallo (dallโ) | dalla (dallโ) | dai | dagli | dalle |
| IN | nel | nello (nellโ) | nella (nellโ) | nei | negli | nelle |
| SU | sul | sullo (sullโ) | sulla (sullโ) | sui | sugli | sulle |
N.B.: le preposizioni semplici fra e per non hanno la forma articolata.
La preposizione con puรฒ formare in maniera facoltativa le preposizioni articolate coi (oppure con i), col (oppure con il), cogli (oppure con gli) e colle (oppure con le).


VEDI ESERCIZI PREPOSIZIONI

Lโaggettivo
Gli Aggettivi Interrogativi
Precedono sempre il nome e concordano con esso in genere e in numero, fatta eccezione perche, che รจ invariabile.
Devono essere ripetuti di fronte ad ogni nome:
- che, invariabile, ed equivalente a quale: รจ molto frequente nel parlato
Che scuola fai?
2- quale (plur. quali), nella lingua scritta si preferisce a che. Davanti alle forme รจ, era ed erano diviene qual.
Quale gonna preferisci? Quella rossa o quella bianca?
Qual รจ il tuo appartamento?
quale รจ usato per distinguere tra un gruppo specifico di persone, oggetti o concetti, che รจ usato per specificare un tipo o una categoria di cose o persone
Quale proposta preferisci? Che macchina vuoi comprare?
3- quanto/a (plur. quanti/e). Variabile: Quanta acqua bevi al giorno?
VEDI ESERCIZI AGGETTIVI INTERROGATIVI

All downloads are in PDF format
LโAggettivo Qualificativo
Un aggettivo che esprime una qualitร particolare (lโaspetto, il colore, la forma, la grandezza ecc.) del nome a cui si riferisce appartiene alla categoria degli aggettivi qualificativi.
| singolare | esempio | plurale | esempio | |
| maschile | Buon-o | il pane รจ buono | buon-i | i bambini sono buoni. |
| femminile | Buon-a | la pizza รจ buona. | buon-e | le bambine sono buone. |
| maschile | Facil-e | questo lavoro รจ facile. | facil-i | Questi lavori sono facili. |
| femminile |
La Posizione dellโAggettivo
Lโaggettivo qualificativo si colloca di norma immediatamente vicino al nome a cui si riferisce. La posizione piรน naturale di un aggettivo qualificativo รจ subito dopo il nome a cui si riferisce.
Es.: lei รจ una ragazza con gli occhi neri.
In alcuni casi il cambiamento di posizione di un aggettivo puรฒ comportare il suo cambiamento di significato.
Prima del nome hanno una funzione descrittiva.
Es. Ho fatto un breve viaggio
Dopo il nome hanno una funzione restrittiva e distintiva.
Es. Ho fatto un viaggio breve, non lungo.
VEDI ESERCIZI AGGETTIVI QUALIFICATIVI

Italian as a second language: Complete Italian Grammar
Gli Aggettivi Numerali
Qui di seguito presentiamo la lista degli aggettivi numerali dei numeri da 1 a 20.
Per formare l’aggettivo numerale dal numero 11 in poi devi utilizzare il suffisso –esimo.
N.B.: il numerale perde la vocale davanti al suffisso –esimo. Es.: ventuno โ ventunesimo.I numeri composti con il tre non perdono la vocale.
Es.: ventitre โ ventitreesimo
| cardinali | ordinali | cardinali | ordinali |
| 1 uno | primo | 11 undici | undicesimo |
| 2 due | secondo | 12 dodici | dodicesimo |
| 3 tre | terzo | 13 tredici | tredicesimo |
| 4 quattro | quarto | 14 quattordici | quattordicesimo |
| 5 cinque | quinto | 15 quindici | quindicesimo |
| 6 sei | sesto | 16 sedici | sedicesimo |
| 7 sette | settimo | 17 diciassette | diciassettesimo |
| 8 otto | ottavo | 18 diciotto | diciottesimo |
| 9 nove | nono | 19 diciannove | diciannovesimo |
| 10 dieci | decimo | 20 venti | ventesimo |
Questi aggettivi si usano generalmente prima del nome a cui si riferiscono.
Es.: il primo amore.
VEDI ESERCIZI NUMERALI

All downloads are in PDF format
Italian as a second language: Complete Italian Grammar
I Gradi degli Aggettivi
Comparativi
Il grado comparativo di un aggettivo serve a mettere in relazione due termini, secondo l’intensitร di una qualitร posseduta da entrambi, nella stessa misura
Es.: Maria รจ bella come Flavia.
Oppure in misura diversa
Es.: Maria รจ meno bella di Flavia – Maria รจ piรน bella di Flavia.
Comparativo di maggioranza e di minoranza
Il comparativo di maggioranza si forma aggiungendo l’avverbio piรน all’aggettivo.
Il comparativo di minoranza si forma aggiungendo l’avverbio meno all’aggettivo.
Il secondo termine di paragone puรฒ essere introdotto utilizzando di, del, dell’, della o che. Es.: Giovanni รจ meno bello di Carlo.
Questo quaderno รจ piรน costoso del mio.
Questo regalo รจ piรน costoso che utile.
Comparativo di uguaglianza
Il secondo termine di paragone รจ introdotto da quanto o come.
Es.: Giovanni รจ bravo quanto te.
Giovanni รจ bravo come te.
N.B.: quando si mettono a confronto due qualitร dello stesso oggetto devi introdurre il primo termine di paragone con tanto o con cosรฌ.
Es.: questa camicia รจ tanto comoda quanto bella.
Il superlativo relativo
Il grado superlativo relativo di un aggettivo serve per esprimere il massimo livello possibile di intensificazione della qualitร posseduta, in relazione ad altre grandezze, persone, cose. Nel superlativo relativo troviamo piรน e meno per indicare la modificazione dell’aggettivo, preceduti dall’articolo determinativo.
Es.: Mario รจ il piรน bello.
Quando il secondo termine di paragone รจ espresso, รจ introdotto da di o, piรน raramente, da fra e tra.
Es.: Mario รจ il piรน bello di tutti.
Superlativo assoluto
Il superlativo assoluto serve per esprimere il massimo grado di intensificazione della qualitร posseduta da qualcuno, qualcosa o da un concetto.
Il superlativo assoluto si forma aggiungendo il suffisso โissimo allโaggettivo.
Es.: bello – bellissimo
N.B.: Gli aggettivi che hanno un significato molto preciso che non puรฒ essere modificato intensivamente hanno solo il grado positivo. Ad esempio: immortale, quadrato, chimico, marmoreo.
Lโaggettivo puรฒ anche essere preceduto da un avverbio di quantitร (soprattutto molto e assai).
Es.: lui รจ molto bello (= bellissimo).
Lโaggettivo puรฒ essere ripetuto.
Es.: ho sentito un grido forte forte (= fortissimo).
Comparativi e superlativi irregolari
Alcuni aggettivi formano il grado comparativo e superlativo in modo irregolare.
| COMPARATIVODI MAGGIORANZA | SUPERLATIVORELATIVO | SUPERLATIVO ASSOLUTO | |
| buono | Piรน buono -migliore | Il piรน buono -il migliore | Buonissimo – ottimo |
| cattivo | Piรน cattivo -peggiore | Il piรน cattivo – il peggiore | Cattivissimo -pessimo |
| grande | Piรน grande -maggiore | Il piรน grande -il maggiore | Grandissimo -massimo |
| piccolo | Piรน piccolo -minore | Il piรน piccolo -il minore | Piccolissimo -minimo |
| molto | piรน | il piรน | Moltissimo – il piรน |
VEDI ESERCIZI COMPARATIVI E SUPERLATIVI

Italian as a second language: Complete Italian Grammar
Gli Aggettivi Dimostrativi
Questo e quello servono per indicare qualcuno o qualcosa. Quando qualcuno o qualcosa sono vicini devi usare questo.
Quando qualcuno o qualcosa sono lontani devi usare quello.
Es.: questa pianta รจ bella. Oppure quella casa in fondo alla strada รจ bianca.
Quello quando รจ usato come aggettivo cambia la forma seguendo lo schema dell’articolo determinativo:
| il | quel | questo |
| lo | quello | questo |
| lโ | quellโ | questo |
| la | quella | questa |
| lโ | quellโ | questa |
| i | quei | questi |
| gli | quegli | questi |
| le | quelle | queste |
VEDI ESERCIZI DIMOSTRATIVI

Italian as a second language: Complete Italian Grammar
Gli aggettivi possessivi
| SINGOLARE | PLURALE | ||
| MASCHILE | FEMMINILE | MASCHILE | FEMMINILE |
| mio | mia | miei | mie |
| tuo | tua | tuoi | tue |
| suo, Suo | sua, Sua | suoi, Suoi | sue, Sue |
| nostro | nostra | nostri | nostre |
| vostro | vostra | vostri | vostre |
| loro | loro | loro | loro |
Es. Questo รจ il cane di Roberto. ร il suo cane.
N.B. lโaggettivo possessivo รจ sempre preceduto dallโarticolo determinativo, eccetto con i nomi di parentela al singolare (fatta eccezzione per โloroโ) Es. Mio padre (ma il loro padre).
VEDI ESERCIZI AGGETTIVI POSSESSIVI

Italian as a second language: Complete Italian Grammar
All downloads are in PDF format






Congratulations on the text what an explanatory text i was having second thoughts about this i wish i knew how to write like that.
Your website is amazing congratulations, visit mine too:
https://b9g.net
.